L’ora della creatività: cinque newsletter a cui dovete iscrivervi

Sto traslocando. Anzi, sto tornando in un posto che per me è casa.
Inscatolare la propria vita è faticoso, scegliere cosa tenere e cosa buttare, sentire il peso (metaforico e reale) di tutto quello che hai infilato nei cassetti nel corso degli anni.

Tra un po’ traslocherà anche questo blog, perché è il momento di crescere, anche a livello professionale, e ho bisogno di una casa che rispecchi ancora meglio quella che sono diventata adesso.
Ho bisogno di dare una risposta esaustiva a tutti quelli che mi chiedono “ma quindi cosa fai?”, e a cui vorrei tanto rispondere solo “scrivo”, ma ho capito che non basta.

Nel frattempo è successa una cosa molto bella: ho fatto un corso sul copywriting, e da questo corso è nato un post sulla scrittura per le newsletter, che sta girando molto sui social. Dalla risonanza che ha avuto questo post ho capito l’importanza dell’autorevolezza: chi mi ha condivisa ne ha parecchia, e per osmosi ne ho un po’ di più anche io adesso.

Per l’ora della creatività di oggi resto in tema, e vi consiglio cinque newsletter a cui mi sono affezionata e che non vedo l’ora di aprire quando mi arrivano.
Mi sono iscritta a quasi tutte soprattutto per il modo in cui sono scritte e per il tono di voce, che spesso mi fa sorridere ed emozionare, ma i contenuti sono altrettanto curati.

Zandegù
Zandegù è una casa editrice di Torino che fa anche corsi ed eventi, soprattutto dedicati alla scrittura.
La newsletter è firmata da Marianna, una dei due fondatori di Zandegù, che ho sentito anche dal vivo durante una conferenza, ed è una persona divertentissima.
Parla del suo lavoro in una maniera molto schietta, prendendosi in giro ma dando molti spunti. Fate un giro nel blog, e vedrete di cosa parlo.

Formidabili anche le loro dirette del venerdì su Facebook, piene di consigli su libri, serie tv, mostre e altro, e le interviste ai creativi per la serie “Mamma, guarda che lavoro!”.

Jocelyn K. Glei
Scrittrice e consulente, il suo obiettivo è quello di aiutare le persone a trovare la creatività e la motivazione nel lavoro di tutti i giorni.
Come imparare a fare le liste, che musica ascoltare per concentrarsi, come non impazzire lavorando da soli, come limitare le distrazioni nell’era della distrazione: Jocelyn è una vera guida spirituale.
Oltre alla newsletter e al blog, potete anche ascoltare il suo podcast Hurry Slowly.

Paul Jarvis
Un designer che ama scrivere, che ha l’obiettivo di aiutarvi a costruire business migliori, ma non per forza più grandi.

Un’istituzione per chi lavora come freelance, una miniera di spunti e di motivazione.
Le sue newsletter sono esplosive: non sai mai cosa ti aspetta.
Ogni riflessione che lui fa sul lavoro ti fa venire voglia di muovere il c***o e attivarti per cambiare davvero la tua vita.

Hoppíppolla
Stanno iniziando a prendere piede anche in Italia le box in abbonamento, di beauty, libri e oggetti di vario genere: Hoppíppolla, con le sue box di cultura indipendente, è stato un precursore. Le loro box sono bellissime e ogni mese mi fermo un secondo prima di abbonarmi per sempre.
Per adesso mi accontento di ricevere la loro newsletter settimanale, la “Link parade”, in cui raccolgono gli articoli e le notizie più creative della settimana. Cinema, design, illustrazione: un vero contenitore di creatività.

Evening Post
La newsletter quotidiana del Post è un concentrato di perfetto giornalismo: vale la pena idi scriversi anche solo per leggerne il testo senza andare ad approfondire le singole notizie.
Oltre ad aiutarmi a tenermi aggiornata giorno per giorno sui fatti di cronaca e la politica, mi aiuta anche a stare al passo con novità di costume, cinema, cultura pop e amenità varie (da lì sono andata a leggermi il riassuntone di tutti i film degli Avengers, per dire).

Questa è solo una minima selezione di tutte le newsletter che seguo.
Ultimamente le ho riscoperte e ogni volta che trovo un sito che mi piace, la prima cosa che faccio è cercare dove posso iscrivermi.
Le uso come una mini-formazione, un momento di studio, e cerco di non lasciarne da leggere mai più di due o tre. Mai accumularle, altrimenti ti viene da cestinarle tutte.

E voi, siete iscritti a qualche newsletter creativa? Oppure non vi piacciono e vi annoiano?
Se avete dei suggerimenti, sono sempre pronta a cliccare “iscriviti”.