Cinque manuali e saggi da leggere quest’anno

Saggi e libri da leggere

Spinta dall’entusiasmo per la mia nuova vita da freelance, mi è tornata la voglia di studiare, e sto facendo incetta di manuali e saggi di vario tipo, non solo sulla professione ma sulla vita in generale. Ecco quelli non strettamente legati al lavoro che sono nella mia lista dei desideri.

Fatti il letto - William H. McRaven

William H. McRaven – Fatti il letto

Non immaginatevi un’alternativa maschile al metodo Marie Kondo per fare ordine (che comunque ho letto e che mi ha aiutata non poco nell’organizzazione di casa).

Questo libricino è il risultato del discorso ai laureandi dell’università del Texas tenuto nel 2013 da William McRaven, un ex ammiraglio a quattro stelle della Marina militare americana, ritiratosi nel 2014 e oggi rettore di quindici università americane.
Un tipo da nulla.

Il concetto di partenza del suo discorso è semplice: iniziate la giornata rifacendo il letto e sarà il primo compito che avrete portato a termine, che scatenerà a catena una serie di altri piccoli traguardi da raggiungere. Questa è la prima lezione da imparare per avere successo nella vita, le altre le scopriremo leggendo il libro.

quiet_susancain

Susan Cain – Quiet, il potere degli introversi in un mondo che non smette di parlare

Annamaria Testa è una delle mie mentori in fatto di scrittura, e uno dei post usciti nel suo blog Nuovo e Utile che più mi ha colpito è stato Perché introversione e creatività vanno spesso d’accordo.
Mi ha fatto conoscere Susan Cain, autrice dei libro sul potere degli introversi, di cui potete vedere anche una divertente Ted Talk.

Mi sono subito sentita affine alla descrizione che l’autrice dà di sé “ricordando il proprio smarrimento di bambina silenziosa, lettrice accanita per tradizione familiare, spedita in un campus estivo in cui essere socievoli è un imperativo indiscutibile.
Anche io sono quella bambina che scappava da gruppi parrocchiali, campi estivi e amenità varie perché non voleva assolutamente essere costretta a fare amicizia.

Nel saggio scopriamo perché viviamo in una società che valorizza solo i cosiddetti estroversi, e come sarebbe più utile valorizzare anche gli introversi. E che non c’è uno stacco tra i due tipi umani, ma una linea continua fatta di tante piccole sfaccettature, in cui ognuno di noi si può ritrovare.

Questo è il mio sangue - Elise Thiébaut

Questo è il mio sangue – Élise Thiébaut, M. Botto

Un piccolo caso letterario di una giornalista e saggista francese che cerca di smontare l’ultimo vero tabù del corpo femminile nella nostra società: le mestruazioni.
L’autrice esprime la teoria secondo cui le donne restano in una condizione di inferiorità a causa di questo stigma, raccontandolo dal punto di vista storico, religioso, ma anche sociale. Arriva persino a parlarne a livello fiscale, analizzando i costi esosi degli assorbenti.

La giornalista usa un tono ironico e leggero per raccontare per la prima volta un problema reale e di cui non si parla volentieri, e incita a una “rivoluzione mestruale” che smonti credenze e convinzioni, come vent’anni fa aveva fatto “I monologhi della vagina”.

Vivere momento per momento - Jon Kabat-Zinn

Vivere momento per momento – Jon Kabat-Zinn

Non mi hanno mai convinta i movimenti pseudo-orientaleggianti che promettono di ritrovare il proprio Io attraverso l’ascesi, ma che cavolo, la scettica che c’è in me è stata smontata dalla scoperta della mindfullness.

Sarà perché ne ha parlato nel suo blog Mariachiara Montera (e di lei mi fido, è una delle mie Saylor-guide dell’ultimo anno), sarà che mi è sembrata una pratica che dà dei risultati concreti in tempi brevi, sarà che in questo periodo sono molto sensibile a tutto quello che profuma di cambiamento e self-consciousness.

In breve, si tratta di una pratica derivata dalla meditazione buddista che promette di farti ritrovare consapevolezza di te e dei tuoi limiti. Per farlo c’è un percorso preciso, inventato dall’autore di questo libro, e che dura circa due mesi.
Il percorso è strutturato in incontri di gruppo, che (nelle parole di Mariachiara) ti portano alla fine a “saper disattivare il pilota automatico che permette all’ansia di riprodursi senza sosta e concentrarsi su quel che c’è, qui e ora”.
Proverò prima con il libro, e poi, se sarò ancora convinta, passerò al percorso.

On writing - Stephen King

On writing: autobiografia di un mestiere – Stephen King

Questo è uno di quei libri che ogni volta che ci penso mi chiedo cos’è che mi ha impedito di leggerlo finora.
È in parte la storia del re dell’horror (e del re della narrazione, soprattutto) ed è anche un manuale di scrittura in cui King racconta quali sono le sue abitudini quando scrive, come fa a superare i momenti di difficoltà e, raccontando il suo metodo, aiuta chi vuole diventare uno scrittore a trovarne uno suo.

Qui c’è una delle citazioni sulla scrittura che più amo sia per la forma che per il contenuto:
I believe the road to hell is paved with adverbs” (credo che la strada dell’inferno sia lastricata di avverbi).

Prima o poi me la farò tricottare (magari dalle Babbionz) in uno di quei quadretti che vanno tanto di moda su Instagram con scritte cose immonde. Credo che l’autore apprezzerebbe.

babbionz_lovefingerintheass
Le Babbionz sono persone sincere.

 

Se invece dei manuali avete voglia di sfogliare qualche bel librone illustrato, potete attingere dalla mia wishlist dei regali di Natale.