La biblioteca dei libri non letti

I libri accumulati sugli scaffali, mai aperti o appena sfiorati, lasciati a metà sul comodino, quelli che giacciono lì da anni e a cui prometto periodicamente che prima o poi li leggerò: la mia libreria ne è sommersa, e sono molti di più rispetto a quelli effettivamente letti.

I soldi spesi in libri non sono mai soldi buttati (tranne quando vengono usati per Fabio Volo o Moccia, ma questa è un’altra storia), però mi hanno fatto lo stesso sentire sempre un po’ in colpa, soprattutto quelli abbandonati dopo poche pagine. Del resto, non si dovrebbe giudicare un libro solo dalla copertina, no?

Qualche giorno fa, però, sono incappata in un bell’articolo su Rivista Studio che si chiama proprio Comprare libri per non leggerli.

L’autrice fa un calcolo approssimativo basandosi sull’aspettativa media di vita, che in questo periodo storico arriva circa a ottant’anni. Chi riesce a leggere un libro a settimana potrebbe arrivare a 4.000 in tutta una vita. Mentre chi, più realisticamente, ne legge uno al mese, si fermerebbe a 920.
A vedere questa cifra ho pensato subito che fossero troppo pochi, e che non ce la farò mai a leggere tutto quello che mi piacerebbe.

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Ma nello stesso tempo questo pezzo mi ha tranquillizzata, perché subito dopo cita Umberto Eco e dice:

Una biblioteca di casa non è solo un luogo in cui si raccolgono libri: è anche un luogo che li legge per conto nostro”.

Quindi io sono sia i libri che ho terminato, ma anche quelli che ho scelto di acquistare e che sono a casa con me, a comporre la mia biblioteca dei non letti.

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Partendo da questo pensiero, ho deciso di spulciare la mia libreria ed elencare tutti quei libri che nell’ultimo paio di anni ho comprato e che hanno avuto due destini: non venire letti o essere mollati a metà. Eccoli.

Abbandonati
– Giulia 1300 e altri racconti di Fabio Bartolomei
– Trilobiti di Breece D’J Pancake
– La stranezza che ho nella testa di Orhan Pamuk
– Prendila così di Joan Didion
– La leggenda del trombettista bianco di Dorothy Baker
– Le notti di Salem di Stephen King.

Ancora intonsi
Il celestiale Bibendum (finito!)
Amica della mia giovinezza di Alice Munro
Non avrete il mio odio di Antoine Leiri
L’uomo nell’armadio di Pietro Grossi
Libertà di Jonathan Franzer (in vorace lettura)
Gli sdraiati di Michele Serra (Sì, M., ce l’ho ancora io!)
To kill a Mockingbird di Harper Lee
Qualcosa di Chiara Gamberale  (finito!)
Una cosa piccola che sta per esplodere di Paolo Cognetti

Passarli in rassegna è stata un’operazione catartica che ha fatto superare i sensi di colpa nei loro confronti (sono convinta che alcuni di loro prima o poi emergeranno dal mucchio e riceveranno da me l’attenzione che si meritano).
Se vi va, scrivetemi i vostri, e magari fondiamo il book club dei non lettori.