How you doin’?

Questo è un anno di anniversari che mi è parso doveroso festeggiare.

Per primo è arrivato quello della serie Boris, qualche giorno fa quello di Harry Potter.

Il 23 giugno 1997, tre giorni prima rispetto a quando in Inghilterra è uscito il primo volume della saga dei maghi di Hogwarts, in Italia arrivava qualcosa che per molti è diventata molto più di una serie tv.

Quella sera, infatti, Rai 2 trasmetteva per la prima volta la scena in cui Rachel vestita da sposa entrava precipitosamente nel Central Perk nel momento esatto in cui Ross aveva mugolato “vorrei essere sposato di nuovo…”. Per tutta risposta, Chandler aveva esclamato, guardando verso la porta d’ingresso del bar: “e io vorrei un milione di dollari!”.

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(sì, non ho dovuto ricontrollarlo, me lo ricordo a memoria).

F.R.I.E.N.D.S. è stata per me una compagnia che non ho mai smesso di cercare: dalle prime puntate viste con l’innocenza di una bambina delle scuole medie, fino ad oggi, che cercando online i video più significativi delle dieci stagioni, ancora mi ricordo puntate intere a memoria e mi fanno ridere come la prima volta.

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In alcuni periodi della mia vita particolarmente complessi ho trovato, nel rivederla per l’ennesima volta, non solamente una risata, ma anche un momento di conforto.
Perché, diciamocelo, in fondo le loro storie sono le storie di tutti, anche se i protagonisti fanno molto più ridere di noi.

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Provate a pensare: quante volte vi è capitato di associare qualcosa che vi è successo nel quotidiano con un episodio della serie?

L’ultima volta che è successo a me è stato quando, un mese fa, mi sono ammalata di varicella un po’ fuori tempo massimo. La mattina in cui mi sono svegliata ricoperta di puntini ho, naturalmente, subito pensato a lei.

In fondo siamo tutti (o almeno, vorremmo essere) quei sei ragazzi che si ritrovano al Central Perk, anche perché quelle situazioni che a un primo sguardo sembrano surreali, in realtà sono più reali di quanto crediamo.

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A metà tra il commosso e il divertito, ho deciso di festeggiare non tanto con i miei episodi preferiti (come si fa? Non basterebbe un post solo), ma con un altro aspetto che mi ha sempre fatto ridere, quasi come le puntate ufficiali: gli errori nei dietro le quinte.

Quando ho acquistato il cofanetto delle dieci stagioni, ho scoperto che c’era un undicesimo cd, ed era proprio quello dedicato ai Bloopers.

E per questo anniversario speciale, mentre si discute di una possibile reunion e F.R.I.E.N.D.S. debutta a Broadway come musical,  ho scelto due best of che contengono alcuni degli errori più esilaranti.

Quindi, auguri a tutti noi che ci siamo sentiti in famiglia insieme a loro e mi raccomando… PIVOT!