Love e Lovesick

Love e Lovesick

Ci sono serie tv piccole, che passano perlopiù inosservate, nascoste dietro a nomi conosciutissimi che sono sulla bocca di tutti.
Io, seguendo sempre la teoria della distintività ottimale che ha dato origine al nome del blog, spesso e volentieri cerco proprio queste serie piccole e poco conosciute perché so che possono rivelarsi delle sorprese piacevoli.

Inauguro allora oggi il topic del recuperoni delle serie minori.
Le prime due che voglio consigliarvi hanno entrambe l’amore nel titolo e le potete recuperare facilmente: sono su Netflix, hanno solo due stagioni, le puntate sono brevi e, se vi impegnate, in una settimana potreste averle finite entrambe.
Si tratta di due comedy focalizzate sui trentenni e sulle problematiche più o meno sensate che affrontano ogni giorno, dall’amore, al lavoro, ai rapporti di amicizia e familiari, alle bevute esagerate durante i weekend (sul filone di Girls o Masters of None per citare solo due delle migliori).

Lovesick cast

Lovesick
La prima è una sitcom britannica del 2014 che era stata battezzata inizialmente con il titolo geniale (ma evidentemente troppo volgare) di Scrotal Recall.

Protagonista è Dylan, a cui all’inizio della prima stagione viene diagnosticata la clamidia e che per questo si trova costretto a telefonare a tutte le ragazze con cui negli ultimi anni ha avuto dei rapporti sessuali, per avvisarle che potrebbe averle contagiate.
Dylan è affiancato da suoi due migliori amici, Luke, un classico tombeur de femmes senza pudore ed Evie, il cuore di tutta la storia.

I flashback delle storie passate di Dylan, tutte piuttosto divertenti e caratterizzate dal fatto che lui ogni volta è convinto di aver trovato l’amore della vita, fanno da corredo a quella che è l’unica vera storia d’amore della serie, proprio quella tra lui e Evie: una rincorsa continua tra l’uno e l’altra, che non riescono mai a incontrarsi al momento giusto e.

Anche i co protagonisti meritano un accenno: uno su tutti il loro amico Angus, che di base è un cretino che ha sposato una rompipalle. E vi farà ridere.
Leggera, scanzonata, da finire in un weekend.

Love serie tv Netflix
Love
Due protagonisti perfetti e una sceneggiatura che rende possibili anche le situazioni più assurde, Love è veramente una chicca.
Le facce sono quelle di Gillian Jacobs (vista in Community) e Paul Rust (Parks and Recreations), Mickey e Gus nella serie, due trentenni di Los Angeles diversi che più diversi non si può.

Lei è una squinternata che fa la producer in una radio, dipendente da varie cose, comprese le relazioni incasinate, cinica e capace di mettere in imbarazzo chiunque senza quasi rendersene conto.
 Lui è un insegnante goffo e non proprio attraente, che all’inizio della serie viene piantato dalla fidanzata antipaticissima che lo ha tradito. Per lavoro segue (con scarsi risultati) la formazione di una ragazzina che fa l’attrice in Wichita, una brutta serie tv sulle streghe.

La trama è quella classica di una rom-com (per di più indie) in cui lo sfigato incontra la bella ma sbandata e, contro ogni previsione, i due si innamorano. Ma la costruzione delle vite di questi due personaggi (a cui si vuol bene, vi assicuro, e parecchio) e del loro mondo, formato da alcuni amici altrettanto strampalati (la coinquilina di Mickey, Bertie, meriterebbe uno spin off) ed ex ragazzi, colleghi, incontri causali, è assolutamente godibile.
Lo so che vi sembra di averne già viste altre cento con la stessa trama, ma fidatevi di me, Love è molto meglio.

Off topic
Evie e Mickey dovrebbero finire di diritto in uno dei miei siti preferiti, Worn on tv.